“Mio figlio sta morendo“: papà disperato chiede aiuto per il bimbo che soffoca. Il bambino aveva il viso viola e non respirava più. La vicenda è accaduta a Torre del Greco, nella provincia vesuviana di Napoli. Andrea, questo il nome del bambino, è stato portato da due carabinieri della tenenza di Ercolano in ospedale, dove i medici sono riusciti a salvargli la vita. Il piccolo è già stato dimesso ed ha potuto riabbracciare i genitori, che hanno prontamente ringraziato i carabinieri per averlo portato di corsa in ospedale.

Erano circa le 14:30 di ieri, mercoledì 11 dicembre, quando un maresciallo donna, terminato il turno, si trovava in auto davanti alla caserma in corso Resina. All’improvviso, delle grida concitate hanno catturato la sua attenzione: provenivano da una pizzeria dall’altra parte della strada. Attraversando velocemente, la donna si è trovata davanti a una scena drammatica. Un uomo, che conosceva, stringeva tra le braccia il figlio di appena due anni. Il bambino aveva il viso cianotico, era semisvenuto e non respirava. Immediatamente, il maresciallo ha iniziato a praticare la manovra di Heimlich, pensando che il piccolo avesse inalato un corpo estraneo, ma senza risultati. Con l’ambulanza che tardava ad arrivare, la situazione è precipitata. La carabiniera ha chiesto aiuto a un collega in caserma: anche lui ha tentato manovre di soccorso, riuscendo solo parzialmente a liberare le vie respiratorie, ma il piccolo continuava a lottare per il respiro.

