Piena crisi. L’aria che si respira a Castel Volturno è a dir poco rovente. A darne prova è il comunicato stampa diffuso dai consiglieri comunali Nicola Oliva, Anastasia Petrella, Rosa Raimondo, Guido Schiavulli e Peppe Scialla.
La poltrona di Luigi Petrella scricchiola. D’altronde, i consiglieri comunali sottolineano come tutto sia partito “dalla conferenza stampa del gruppo consiliare della Lega dello scorso sabato”, quando “i tre consiglieri leghisti, Giuseppe Daria, Cristina D’Ausilio e la new entry Antonio Luise, hanno pubblicamente rimarcato le distanze dal sindaco e dalla maggioranza. Addirittura – si legge nella nota – si sono scusati con i cittadini per l’errore commesso nello scegliere Luigi Petrella come sindaco”, e di aver subito “una truffa politica”.
“Ci hanno già comunicato la loro disponibilità ad andare dal notaio per firmare le dimissioni contestuali e mandare a casa l’amministrazione guidata da Luigi Petrella”, si apprende dalla comunicazione ufficiale a firma dei consiglieri comunali.
“Abbiamo avuto rassicurazioni e disponibilità in tal senso anche dalla consigliera Veronica Sperlongano di Fratelli d’Italia e voci di corridoio riportano qualche mal di pancia anche da parte del consigliere Vincenzo Riccardo. Quindi – secondo quanto riportato dagli esponenti dell’opposizione – oltre a noi 5 della minoranza, ci sarebbero altri 4, forse 5, consiglieri dissidenti con cui si porrebbe fine a questa nefasta esperienza amministrativa”.
Cosa chiederanno al primo cittadino è presto detto. Vogliamo che Luigi Petrella dica ai cittadini se a Castel Volturno è ancora in carica un’amministrazione comunale che sia in grado di affrontare efficacemente i problemi e cogliere tempestivamente le opportunità. Soprattutto, i castellani vorranno sapere se c’è un’amministrazione libera e senza condizionamenti oppure se siamo tornati indietro ai tempi bui della politica sotto ricatto, che ha fatto sprofondare il nostro territorio nel baratro del degrado e dell’ignominia”.