Stamane il candidato a sindaco di Napoli Catello Maresca, a pochi giorni dall’ufficializzazione della sua corsa alla guida di Palazzo San Giacomo, ha fatto tappa a Scampia, quartiere della periferia nord del capoluogo, per affrontare i temi dell’antimafia sociale, argomento fondamentale della sua agenda politica. L’ex Pubblico ministero ha fatto visita a una coppia di trentenni, titolari di un negozio di panetteria situato nel rione Monterosa, all’incrocio con via Fratelli Cervi. Si tratta di due giovani che con grande coraggio e determinazione hanno denunciato, fatto arrestare e condannare i loro estorsori. Oggi però i due giovani commercianti si trovano in estrema difficoltà nel quartiere, condizione aggravata ancora di più dalla crisi economica, e chiedono aiuto e vicinanza da parte delle istituzioni cittadine.
L’appello di solidarietà nei loro confronti è stato lanciato da Ciro Corona, fondatore dell’associazione (R)esistenza Anticamorra, realtà da anni impegnata nel contrastare la criminalità organizzata radicata nel quartiere e che le prova tutte per valorizzare quel pezzo di cittadinanza che non ha mai abbassato la testa di fronte alla camorra e che soffre a causa dell’assenza delle istituzioni. Maresca non ci ha pensato due volte a raccogliere l’appello ed è andato a trovare i ragazzi della panetteria per comprare del pane e delle pizze, dimostrando la sua vicinanza e solidarietà per la difficile situazione vissuta dai due. “Questi giovani hanno bisogno dell’aiuto di tutti, non solo del mio, per questo bisogna sostenere chi ha detto di no alla camorra”, ha affermato l’ex procuratore antimafia durante la diretta social, raccontando la storia dei due giovani quali esempio di onestà e di umiltà per tutta la cittadinanza. “Loro sono Angelo e Lucia e sono i volti belli e coraggiosi delle nostre terre. Da loro riparte il futuro della città. Un’altra Napoli è possibile e noi abbiamo il dovere di realizzarla”, è l’invito finale lanciato dal candidato alla fascia tricolore.

