Cronaca
polizia cava tirreni

Cava de’ Tirreni, in giro senza valida autocertificazione: cinque denunce

Procede in maniera serrata l’attività di controllo degli uomini delle forze dell’ordine sul territorio della regione Campania, al fine di garantire l’osservanza delle disposizioni anti-contagio in vigore. Nel corso della giornata di ieri, gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Cava de’ Tirreni hanno fermato tre persone, un trentasettenne di Nocera e due quarantenni originari della Valle dell’Irno, mentre si aggiravano nei pressi della stazione ferroviaria della città metelliana sprovvisti di regolare autocertificazione. Bloccati e interrogati dai poliziotti, i tre hanno semplicemente dichiarato di essere in attesa dei mezzi pubblici per fare rientro nei loro Comuni di residenza, senza però riuscire ad addurre motivazioni plausibili che giustificassero la loro presenza a Cava de’ Tirreni, essendo lo spostamento fra città diverse attualmente non consentito.

È andata peggio è a due giovani cavesi, entrambi con precedenti, pizzicati senza autocertificazione in una frazione collinare della città: fermati e interrogati dagli agenti, i due hanno tentato di addurre come scusante la necessità di effettuare delle commissioni non meglio specificate, mostrando al contempo una certa insofferenza per la presenza dei poliziotti. Insospettiti da tale comportamento, gli uomini delle forze dell’ordine hanno perquisito i ragazzi, trovando uno dei due in possesso di diverse dosi di hashish. Per il giovane è scattata, oltre alla denuncia per inottemperanza al decreto anti-contagio, anche il deferimento all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Dall’inizio dell’emergenza, sono ben 50 le persone incappate in una denuncia per inosservanza delle norme governative e false dichiarazioni sul territorio di Cava de’ Tirreni.

Una dinamica analoga è andata in scena a Pozzuoli, dove gli agenti del locale commissariato hanno denunciato A. C., diciannovenne pregiudicato residente nella città di Napoli, per inottemperanza alle prescrizioni del decreto del presidente del consiglio, detenzione di droga ai fini dello spaccio e guida senza patente. Il giovane è stato bloccato mentre percorreva in auto via Campana e sottoposto a perquisizione personale e veicolare. Nella vettura, i poliziotti hanno rinvenuto dell’hashish dal peso complessivo di circa 15 grammi, suddivisa in sette involucri. Nei confronti del diciannovenne è stata avviata anche la procedura per l’emissione del divieto di ritorno nel Comune di Pozzuoli

 

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