I militari dell’Arma dei carabinieri in forze alla stazione di Baia Domizia, nel corso di alcuni servizi di ispezione e di controllo del territorio e dei principali assi viari della zona, hanno deferito in stato di libertà un quarantasettenne di Caivano, in provincia di Napoli, denunciato per uso di atto falso secondo l’articolo 489 del codice penale. In particolare l’uomo è stato sorpreso dai carabinieri lungo la strada statale Domiziana, all’altezza del comune di Cellole, in provincia di Caserta, mentre era alla guida di un’autovettura con targa di nazionalità polacca. Fermato il veicolo, i militari hanno rilevato che la targa apparteneva a un’altra vettura, mentre il libretto di circolazione era addirittura intestato a un terzo veicolo. Una volta eseguiti i dovuti accertamenti, il conducente è stato denunciato, mentre sia l’automobile sia i documenti sono stati sequestrati al fine di eseguire verifiche più approfondite sulla loro provenienza.

Alcuni giorni fa, sempre a Cellole, nell’ambito di alcune azioni volte alla prevenzione e alla repressione delle attività illegali legate alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Sessa Aurunca avevano denunciato in stato di libertà un incensurato del posto per coltivazione illegale di sostanze cannabinoidi e per porto di armi e oggetti atti a offendere. L’operazione era il risultato di una serie di indagini svolte dagli agenti che, nei giorni scorsi, avevano acquisito delle informazioni circa una possibile coltivazione di piante di cannabis in un terreno adiacente alla tratta ferroviaria Napoli-Roma. Gli uomini delle forze dell’ordine avevano quindi bloccato in flagranza di reato S. M., quarantanovenne di Cellole, mentre era intento a tagliare una pianta con un macete. In seguito, erano state sequestrate sei piante, non ancora pronte alla raccolta, ma che, dopo poche settimane, sarebbero state utilizzate per il confezionamento di diverse centinaia di dosi di stupefacente.

