Ben 104mila euro in gioielli d’oro svaniti nel nulla in pochi minuti, sotto l’effetto della paura e della manipolazione psicologica. È il bilancio dell’ennesima truffa messa a segno nel casertano con la tecnica dei “finti poliziotti”. Questa volta, però, i presunti responsabili hanno un volto: il personale del Commissariato di Marcianise ha infatti denunciato a piede libero tre persone – tra le quali figura anche un minorenne – con l’accusa di truffa aggravata in concorso.
La trappola psicologica
Il meccanismo utilizzato dai malviventi è purtroppo collaudato, ma sempre efficace. Gli indagati hanno contattato la vittima spacciandosi per agenti della Questura di Caserta. Sfruttando il fattore sorpresa e facendo leva su un improvviso stato di ansia e confusione generato ad arte nella donna, i tre sono riusciti a convincerla a consegnare i preziosi, per poi dileguarsi.

