È accusato di estorsione e tentato omicidio nei confronti di un suo connazionale V. B., cittadino indiano di 52 anni, incensurato e regolare sul territorio nazionale, tratto in arresto a Nocera dagli agenti della polizia di Stato. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la vicenda ha origine da un tentativo di estorsione messo in atto ai danni della vittima, un quarantottenne titolare di un negozio di money transfer a Nocera: l’uomo ha raggiunto il suo connazionale presso l’esercizio commerciale, aggredendolo prima verbalmente e poi, con l’ausilio di un coltello a serramanico lungo circa 20 centimetri, sferrando più fendenti in zone vitali del corpo. Tempestivo è stato l’intervento dei poliziotti del commissariato di Nocera Inferiore, che hanno pizzicato il colpevole quasi in flagranza di reato, mentre si stava allontanando dal negozio con numerose tracce di sangue sulla propria persona: l’uomo è stato bloccato e il coltello utilizzato per commettere il delitto è stato posto sotto sequestro. La vittima dell’aggressione, avendo riportato gravi lesioni, è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasferita in ospedale, dove ha ricevuto numerosi punti di sutura. Sul luogo dell’accaduto sono giunti anche gli uomini della polizia scientifica di Salerno, che hanno provveduto a effettuare i rilievi specialistici del caso. L’arrestato si trova attualmente presso la casa circondariale di Salerno, in attesa che venga fissata l’udienza di convalida del fermo.

Non molti giorni fa, lo scorso 7 settembre, gli uomini della polizia di Stato di Salerno era intervenuta nei pressi dello stadio Arechi, dove avevano bloccato e arrestato per tentato omicidio I. F., venticinquenne di origini nigeriane, perché responsabile dell’aggressione nei confronti di una sua connazionale, A. J. di 29 anni. La vittima era stata colpita con i cocci di una bottiglia di birra, riportando numerose ferite. Soccorsa, è stata quindi trasportata in ospedale dal personale medico del 118 e, dopo le prime cure, ricoverata in osservazione.

