La diga di Campolattaro contro gli incendi nel Sannio
Il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria: "Lotta serrata contro i piromani e i canadair con le acque del nostro bacino per spegnere le fiamme"
Proseguono senza sosta gli interventi nel Sannio per contrastare gli incendi boschivi che durante tutta la stagione estiva hanno martoriato il territorio. Tra i presìdi più utilizzati nella lotta al fenomeno c’è senza dubbio la diga di Campolattaro, che dà vita all’omonimo lago, fondamentale riserva d’acqua senza la quale sarebbe stato impossibile spegnere le fiamme che hanno bruciato decine di ettari di bosco in tutto il territorio sannita.
Il presidente della Provincia Antonio Di Maria, nel corso del resoconto sulle azioni messe in campo in estate per contrastare il drammatico fenomeno,ha voluto ringraziare tutti i corpi di polizia, dai forestali ai vigili del fuoco, impegnati nel domare le fiamme in condizioni spesso rischiose e pericolose. Di Maria ha inoltre condannato fermamente tutti coloro che appiccano gli incendi: “La storiella dell’autocombustione è una stupidaggine. Ci sono invece veri e propri piromani che danno alle fiamme i boschi e le montagne del Sannio per scopi puramente speculativi. Auguro che le forze dell’ordine possano presto arrestare questi veri e propri criminali”.
Nel corso del suo intervento, il presidente Di Maria si è inoltre soffermato proprio sull’importanza che sta rivestendo la diga di Campolattaro, sul fiume Tammaro, nel contrasto all’emergenza roghi. La diga svolge, infatti, una fondamentale funzione idrogeologica in tutta l’area. “La diga di Campolattaro – ha aggiunto Di Maria – rappresenta un enorme bacino di approvvigionamento idrico per gli aeromobili impegnati nelle campagne antincendio. Negli ultimi giorni l’acqua dell’invaso è stata prelevata grazie all’utilizzo dei canadair, senza i quali non sarebbe stato possibile spegnere gli incendi”. Nell’ultima settimana, infatti, i velivoli si sono letteralmente tuffati nello specchio d’acqua per compiere decine di missioni antincendio in tutto il Sannio.
“La diga di Campolattaro – ha concluso Di Maria – è perfettamente funzionale per questo tipo di attività, in quanto presenta una sezione rettilinea di oltre quattro chilometri e un’ampia profondità, permettendo di svolgere le operazioni in sicurezza. Saranno infine eseguite diverse opere di adduzione per l’utilizzo delle acque invasate al fine di combattere il fenomeno della siccità. Per tali interventi è in corso la redazione della progettazione definitiva da parte della Regione Campania e della Provincia di Benevento”.
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