Nonostante l’emergenza sanitaria che, nei mesi scorsi, non ha permesso lo svolgimento del Comicon alla Mostra d’Oltremare di Napoli, in questi mesi gli appassionati di fumetti della Campania stanno comunque avendo pane per i loro denti, grazie alla possibilità di godersi le varie esposizioni del cartellone itinerante di Comicon Extra che, dopo le tappe a Napoli, Salerno e Benevento, questa volta propone un evento di grande interesse anche ad Avellino, negli ambienti dell’imponente carcere borbonico, divenuto oggi il Museo Irpino. La mostra in questione, che s’inaugura domani alle 15.30 e sarà visitabile fino al 28 novembre, è dedicata al fumettista Giuseppe Camuncoli, meglio conosciuto come “Cammo”. L’artista emiliano nasce con l’etichetta indipendente Innocent Victim, prima di trovarsi a lavorare per i fumetti statunitensi e divenire, nel suo campo, uno tra i disegnatori più conosciuti e apprezzati a livello mondiale.
Nel 2002, tra l’altro, per la Marvel Comics firma per la prima volta una storia di Spider-Man ed è stato appena il terzo autore italiano in assoluto a farlo, dopo Caselli e Castellini. Da allora, è stato per un lungo periodo uno tra i disegnatori regolari delle storie dell’Uomo Ragno, prima di lavorare alla versione a fumetti della serie Star Wars, edita sempre dalla Marvel, analizzando e raccontando in particolare le storie del personaggio Darth Vader. Oggi Camuncoli sta lavorando a molti progetti, tra cui Undiscovered Country, uno tra i più grandi successi recenti sul mercato fumettistico d’Oltreoceano e in uscita in Italia il mese prossimo. Quest’opera, tra l’altro, è valsa a Camuncoli anche la nomination ai Premi Eisner, i più importanti riconoscimenti dell’industria fumettistica statunitense.


