A causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, uno tra gli eventi culturali più importanti in Campania, il Comicon, dedicato a fumetti, animazione, videogiochi e giochi di ruolo, si è trasformato in Comicon Extra, ovvero una serie di eventi spalmati in più mesi, dal vivo e online, per dare continuità al festival in tutta sicurezza. All’interno del ricco programma saranno assegnati anche i tradizionali premi del palmarès ufficiale di quest’anno riguardanti la produzione italiana e straniera del 2019. Le categorie sono nove, con i Premi Micheluzzi, per le opere italiane, e i Premi Comicon, dedicati a quelle straniere e internazionali. L’elenco dei nominati, svelati in questi caldi giorni di agosto e scelti dal nuovo comitato di selezione (composto dal giornalista Andrea Antonazzo, dalla traduttrice e saggista Federica Lippi, dalla content creator Elisa Giudici, dal giornalista Mattia Nesto, dal libraio Max Favatano, dal co-fondatore del Comicon alino e dal direttore artistico Matteo Stefanelli) verrà giudicato all’inizio di settembre da una giuria di qualità presieduta dal magister di quest’anno, Davide Toffolo.
Riguardo i Premi Micheluzzi, per la categoria Miglior fumetto sono nominati Celestia vol. 1 di Manuele Fior, Mercedes di Daniel Cuello, Momenti straordinari con applausi finti di Gipi, Sniff di Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico e Storiemigranti di Nicola Bernardi e Sio. Per Migliore sceneggiatura invece Celestia vol. 1 di Manuele Fior, Dogmadrome di Lorenzo Mò, Mercurio Loi #16: La morte di Mercurio Loi di Alessandro Bilotta, Sniff di Fulvio Risuleo e Topolino #3292/3294: Orgoglio e pregiudizio di Teresa Radice. Come Miglior disegno sono nominati Celestia vol. 1 di Manuele Fior, Cotton Tales voll. 1/2 di Loputyn, Mercy vol. 1 di Mirka Andolfo, Racconti di Domani vol. 1: Il libro impossibile di Gigi Cavenago e Le voci dell’acqua di Werther Dell’Edera. Per la categoria Migliore serie italiana Cosma & Mito vol. 1 di Nicola Zurlo e Vincenzo Filosa, Dragonero #68/77 di Luca Enoch, Stefano Vietti e altri, Mercy vol. 1 di Mirka Andolfo, Mister No Revolution voll. 2/3 di Michele Masiero, Alessio Avallone, Matteo Cremona, Emiliano Mammucari e Senzanima voll. 3/4 di Luca Enoch, Stefano Vietti, Alfio Buscaglia e Manolo Morrone. Infine Miglior opera prima, con Cheese di Zuzu, Dogmadrome di Lorenzo Mò, Due attese di Maurizio Lacavalla, Nippon folklore di Elisa Menini e Ruggine di Francesco Vicentini Orgnani e Fabiana Mascolo.
