È stata una segnalazione arrivata direttamente dal sindaco di Comiziano ad allertare i carabinieri della stazione di Cicciano, intervenuti nel piccolo comune della città metropolitana di Napoli a seguito del rinvenimento di una bomba perforante da mortaio, residuato bellico inesploso che era riaffiorato in un’area sita lungo via Napolitano. I militari dell’Arma, dopo aver cinturato la zona per garantire l’incolumità delle persone in transito, hanno richiesto l’intervento sul posto dei colleghi del nucleo artificieri di Napoli, i quali hanno provveduto a rimuovere l’ordigno e a farlo quindi brillare, in sicurezza, in una cava della vicina Roccarainola.
A pochi chilometri di distanza da Comiziano, nel comune di San Vitaliano, i carabinieri forestali della stazione di Marigliano hanno sequestrato un deposito di rifiuti e denunciato il titolare di una ditta di abbigliamento della zona. L’attività illecita dell’uomo, un cinquantunenne già noto alle forze dell’ordine, è stata documentata grazie ai dati forniti dai militari del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, che sorvolando la zona hanno notato un grosso cumulo di rifiuti non differenziati abbandonato su un terreno di proprietà della ditta. Tra i materiali stoccati illecitamente, i militari hanno rinvenuto resti di demolizione edile, plastiche e oggetti metallici di vario tipo, guaine bituminose e pneumatici in disuso. L’intera area è stata posta sotto sequestro e il titolare deferito per abbandono e miscelazione di rifiuti.

