La lotta contro il fenomeno dei roghi, nella regione Campania, è tra le priorità delle forze dell’ordine: continuano, infatti, le verifiche sul campo, mirate per categorie produttive e specifiche aree territoriali, intensificate soprattutto durante la stagione estiva. Un’operazione coordinata dalla Prefettura di Napoli, insieme a quella di Caserta e con le Questure e le forze di polizia di entrambe le province. Ieri è toccato a Caivano, per la provincia di Napoli e a Casagiove e Caserta per la zona casertana. L’ottava azione di controllo ha visto in campo il dispiegamento di 60 unità interforze, appartenenti al raggruppamento Campania dell’esercito, ai carabinieri e alla polizia municipale di Caivano, alla polizia metropolitana, alla guardia di finanza Roan, ai carabinieri della forestale di Napoli, alla guardia di finanza di Frattamaggiore, alla polizia di Stato di Afragola, alla guardia di finanza territoriale, ai carabinieri, alla polizia municipale e provinciale, all’Arpa e Asl di Caserta.
Sono state controllate, in tutto, 8 attività commerciali e imprenditoriali, di cui 2 sono state sequestrate e 4 sanzionate. Le persone identificate sono state 55, di cui 15 denunciate, tra lavoratori irregolari e colpevoli di reati ambientali. Riguardo ad auto e autocarri, sono 19 quelli controllati e uno solo sequestrato. Si aggirano sui 2.000 metri quadri le aree poste sotto sequestro e 132mila euro è il totale delle sanzioni comminate. Tra i reati contestati, gestione e smaltimento illecito di rifiuti e degli scarti delle lavorazioni. Sempre a proposito del fenomeno dei roghi, proprio qualche giorno fa, hanno preso fuoco, a Caserta, tanti rifiuti abbandonati, oltre alle sterpaglie e all’erba secca, in un tratto caratterizzato da una folta vegetazione, a pochi passi da viale Borsellino e via Falcone. Le fiamme si sono sviluppate velocemente, aiutate dal vento, rendendo ben presto l’aria in tutta la zona quasi irrespirabile e creando non poche difficoltà persino alla circolazione veicolare a causa della scarsa visibilità dovuta al fumo denso presente tutt’intorno. A qualche decina di metri dall’incendio c’è la sede del comando dei vigili del fuoco di Caserta, i quali sono così potuti intervenire, per fortuna, in tempi rapidi.


