Non si ferma il business del contrabbando di tabacchi lavorati esteri nella settimana centrale di agosto: a San Vitaliano, all’altezza del casello autostradale Napoli est, i militari della guardia di finanza del gruppo di Nola hanno sequestrato oltre cento chilogrammi di sigarette di contrabbando e arrestato un sessantenne pluripregiudicato. Le fiamme gialle, dopo aver fermato l’uomo, hanno comunicato i dati alla sala operativa del comando provinciale di Napoli, e, tramite banca dati della polizia, hanno scoperto che vi erano già numerosi precedenti a carico del soggetto in questione. In seguito a un’ispezione del veicolo sono state rinvenute sui sedili posteriori, nascoste da un telo nero, e nel bagagliaio, delle sigarette a marchio “Regina”.

A luglio, a Grumo Nevano, erano state sequestrate ben due tonnellate di sigarette di contrabbando, merce gestita da un sodalizio criminale che importava ingenti quantitativi di tabacchi in Campania: per quattro esponenti del gruppo erano scattate misure cautelari eseguitae dai militari della guardia di finanza di Nola. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, era il risultato di una serie di attività investigative iniziate nel 2018 che, oltre ad aver portato al sequestro dell’imponente carico, aveva già consentito di arrestare in flagranza di reato altre due persone. Gli inquirenti avevano ricostruito le modalità d’azione dell’organizzazione: operando prevalentemente da Napoli, il gruppo trasportava in territorio campano la merce, proveniente dall’Europa dell’est, a bordo di autoarticolati e, successivamente, il carico veniva parcellizzato su autoveicoli intestati a dei prestanome, in modo da suddividere i grossi quantitativi e ridurre così il rischio di subire grossi sequestri. Le fiamme gialle erano riuscite a individuare il luogo di stoccaggio della merce, che veniva conservata all’interno di un garage privato sito a Grumo Nevano. Nel lotto da 2 tonnellate sequestrato dai finanzieri nel corso delle indagini, erano presenti sigarette del tipo cheap white dei marchi Regina, Marble e D&B.

