È stato un sequestro singolare quello eseguito dai carabinieri della stazione di Pietramelara, in provincia di Caserta, che insieme al personale dell’aliquota artificieri del comando provinciale hanno arrestato in flagranza di reato G. M. V., ottantunenne, per detenzione di armi e munizioni da guerra e detenzione abusiva di armi. Durante la perquisizione dell’abitazione, i militari dell’Arma si sono ritrovati davanti ad una vero e proprio arsenale: sono state rinvenute diverse armi, parti di esse e munizioni illegalmente detenute come una carabina, un fucile con caricatore, due portamunizioni contenenti dodici cartucce e un caricatore da trenta colpi per carabina di grosso calibro. Sono addirittura state ritrovate alcune grosse munizioni storiche: un involucro di una bomba a mano senza bossolo e con relativa carica di lancio risalente alla seconda guerra mondiale, privo di certificazione di inertizzazione, un proiettile da artiglieria pesante, anche questo risalente al secondo conflitto mondiale e senza certificazione.
Nel vasto deposito erano compresi, inoltre, tredici cartucce per pistola, dieci contenitori con polvere da sparo per un peso totale di tre chilogrammi, ottantatré ricariche per cartucce a palla singola, tre scatole di piombi per cartucce da caccia, ventitré ricariche per cartucce di vario calibro, ben ottantasei cartucce da caccia, dieci scatole di inneschi, oltre mille bossoli, centotrentadue ogive per carabina, quattro apparecchi utilizzati per la ricarica delle cartucce, una slitta per fucile, coperchio con attacco ottica, un’impugnatura in legno per fucile e due calci in legno. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato accompagnato ai domiciliari, a disposizione della competente autorità giudiziaria. A inizio agosto, nell’Avellinese, i carabinieri della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, avevano deferito alla Procura della Repubblica irpina un cinquantasettenne del luogo, accusato di detenzione abusiva di munizionamento: a seguito di una perquisizione domiciliare, erano state infatti rinvenute e sottoposte a sequestro 25 cartucce di vario calibro non denunciate.

