Il contrasto ai reati ambientali è sempre un tema fortemente attenzionato dai carabinieri della compagnia di Poggioreale, che supportati dal nucleo elicotteristi di Pontecagnano, dal gruppo forestale di Napoli e dal reggimento Campania, ha identificato 47 persone e controllato 37 veicoli speciali destinati al trasporto di merci o rifiuti nell’area orientale della città. Nel corso del servizio, una donna di 52 anni originaria di Barra, incensurata, è stata denunciata in quanto titolare di un autolavaggio completamente abusivo, che è stato sequestrato. Lo stesso provvedimento è arrivato per un quarantunenne di San Giorgio a Cremano, anch’egli gestore di un autolavaggio abusivo e privo di ogni autorizzazione, sito in via Mastellone.
Un cinquantacinquenne di Ponticelli dovrà rispondere, invece, di gestione illecita di rifiuti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era il titolare di un’attività di compravendita di rottami e metalli, che stoccava in un magazzino senza alcun criterio e licenza. Infine, i carabinieri hanno fermato un trentaquattrenne di etnia rom che viaggiava a bordo di un furgone privo di assicurazione. Durante il controllo, nel cassone del veicolo è stata ritrovata oltre mezza tonnellata di rifiuti ferrosi, pronti per essere smaltiti illecitamente. I militari hanno così proceduto alla denuncia del responsabile e al sequestro del furgone, mentre i rifiuti sono stati affidati a una ditta specializzata in materia di smaltimento.


