Controlli tra Napoli e provincia, tante sanzioni per il mancato uso della mascherina
I carabinieri hanno sanzionato undici persone nel capoluogo e altre sette tra Portici e San Giorgio a Cremano perché non indossavano alcun dispositivo di protezione individuale
Proseguono tra Napoli e provincia i controlli dei carabinieri per far rispettare ai cittadini le norme anticontagio. I militari di Napoli Centro hanno presidiato i Quartieri spagnoli, via Chiaia, piazza Trieste e Trento e piazza del Plebiscito, provvedendo a controllare centinaia di persone. Undici di loro sono state sanzionate perché non indossavano la mascherina. Di queste, sette avevano meno di 25 anni. Tra le persone multate c’è anche un turista tedesco. Le scuse utilizzate per il mancato rispetto della principale norma di prevenzione del contagio da Covid-19 sono state la mancanza di fiato, le difficoltà nell’attività respiratoria o una semplice dimenticanza. Intensa è stata anche l’attività di controllo agli esercizi commerciali, a bar, pub e ristoranti della zona, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla recente normativa anticontagio. Sono stati sensibilizzati i commercianti che hanno rispettato e hanno fatto rispettare il distanziamento sociale e la corretta applicazione dei decreti governativi.
I controlli serrati tra Napoli e provincia hanno interessato anche l’area di Portici e San Giorgio a Cremano, dove i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno controllato centinaia di persone e decine di attività commerciali e sanzionato sette persone perché non indossavano la mascherina: cinque sono state sorprese nella zona del Granatello, in piazza Poli e piazza San Ciro a Portici; le altre due erano immerse nella movida a San Giorgio. Due altre persone, poi, sono state segnalate alla prefettura come assuntori di droga. Infine, sono stati 56 i veicoli controllati e 12 quelli sequestrati per violazioni al codice della strada.
Anche in altre aree del Napoletano, come tra Casoria e Cardito i controlli dei carabinieri hanno portato ad altre sanzioni: a una paninoteca, poiché non aveva esposto la cartellonistica informativa per il contenimento della pandemia; a un’altra perché, invece, non era stato rispettato il distanziamento sociale all’interno del locale e, inoltre, era rimasta aperta oltre l’orario consentito. Inoltre, una persona è stata multata perché beccata senza alcun dispositivo di protezione individuale. Poi, è stato denunciato un ragazzo di 19 anni, di Casoria, perché aveva con sé due pistole a salve, senza cartucce, ma prive del riconoscibile tappo rosso. Il giovane era stato subito notato dai carabinieri poiché, alla vista dei militari, aveva tentato di disfarsi delle armi, lanciandole in un’aiuola. Denunciato, infine, anche un ventunenne, anch’egli di Casoria e già noto alle forze dell’ordine, per detenzione di droga ai fini di spaccio, poiché era stato trovato in possesso di dieci dosi di marijuana, pronte per essere vendute.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto