Nel corso della giornata odierna i carabinieri della stazione di Lauro, in Irpinia, hanno deferito un cinquantenne della provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine, colpevole di aver messo a segno una truffa ai danni di una persona residente nell’Avellinese. L’uomo ha proposto alla propria vittima la stipulazione di un contratto Rca a un prezzo molto conveniente, riuscendo così a farsi versare 520 euro sulla propria carta prepagata. Una volta ricevuta la somma pattuita, tuttavia, il sedicente agente assicurativo si è reso irreperibile. A questo punto, il malcapitato ha denunciato l’accaduto ai carabinieri che, attraverso una serie di accertamenti, i sono riusciti a identificare il malfattore, per il quale è scattata la denuncia in stato di libertà per truffa.

Si tratta di uno schema criminale tutt’altro che raro: un fatto molto simile era accaduto, ad esempio, lo scorso 18 agosto a Ospedaletto D’alpinolo, sempre in Irpinia. Un uomo, dovendo assicurare la sua moto durante il periodo di quarantena, era stato attirato dal prezzo molto vantaggioso di una polizza Rca trovata su internet. Vista l’offerta, aveva richiesto subito un preventivo, effettuando un pagamento di circa 370 euro attraverso un bonifico bancario. Dopo aver ricevuto tutta la documentazione e scaricato un’applicazione sul suo smartphone che avrebbe dovuto informarlo circa lo stato dell’assicurazione, la vittima aveva appurato che il suo veicolo, in realtà, non risultava assicurato: aveva quindi contattato telefonicamente il presunto broker assicurativo che lo aveva tranquillizzato sulla copertura del proprio mezzo, sottolineando che il problema era dovuto ad un mancato aggiornamento della stessa app.

