È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 2.025 test erano stati riscontrati 15 nuovi casi di contagio, oggi in Campania 5 positivi al virus del Covid-19 sono stati registrati dalle Asl campane su un totale di 1.972 tamponi laringo-faringei effettuati. Non sono stati riscontrati nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania resta, quindi, a quota 438. Continua a crescere, invece, il numero dei guariti: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati altri 5. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.055 casi di positività al Coronavirus su un totale di 347.947 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.245. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.

Intanto l’assessore della Regione Campania all’Istruzione, Politiche sociali e Politiche giovanili Lucia Fortini, nel corso di un incontro con la task force sulla ripresa scolastica avvenuto questa mattina, ha disposto degli screening sierologici per tutto il personale scolastico e messo a punto un protocollo di sicurezza per eventuali casi sintomatici. I test su base volontaria coinvolgeranno circa 200mila persone e avranno inizio il prossimo 24 agosto. Secondo la richiesta inviata al ministero dall’assessore Fortini, in Campania dovrebbero essere praticati fino al 10 settembre e non fino al 30 agosto. “Ho chiesto questa proroga perché vogliamo essere certi che tutto il personale abbia una finestra di tempo sufficiente per sottoporsi al test e garantire una scuola sicura alla ripresa“, ha dichiarato l’assessore. Il personale docente e non docente delle scuole pubbliche statali potrà praticare il test sierologico rapido presso lo studio del proprio medico di base, dovrà invece recarsi alla Asl di appartenenza il personale docente e non docente delle scuole non statali private e paritarie. Eventuali casi positivi dovranno poi essere confermati con il tampone nasofaringeo.

