È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 5.472 test erano stati riscontrati 103 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 122 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 4.236 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 18 sono casi di rientro o contatti stretti di precedenti casi di rientro. Non si registra alcun decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania rimane a quota 451. Sono ben 79, invece, le nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 9.125 casi di positività al Coronavirus su un totale di 498.723 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.793 (di cui 4.729 completamente guariti e 4 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Ieri, intanto, si è verificato un nuovo possibile colpo di scena per quel che riguarda l’avvio delle lezioni nelle scuole in Campania, fissato nei giorni scorsi dalla giunta regionale per il 24 settembre in contrasto con la decisione del Governo nazionale che ha invece organizzato il tutto per questo lunedì 14 settembre (ma anche altre regioni hanno già optato per il rinvio). Intervenendo a un’inaugurazione all’ospedale San Pio di Benevento, infatti, il presidente Vincenzo De Luca ha lasciato tutti di stucco rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se le scuole in Campania fossero pronte per la ripartenza tanto attesa: “Oggi no. Il 24 settembre non so“. Poi, De Luca ha anche aggiunto: “Non sappiamo ancora quanti banchi siano arrivati a oggi, né quanti siano i docenti. Dovevamo votare nell’ultima settimana di luglio e, invece, abbiamo sacrificato la scuola per votare a settembre“, ha ricordato quindi De Luca, riferendosi alla sua polemica dei mesi scorsi relativa alla data delle elezioni in programma domenica 20 e lunedì 21, che a suo dire avrebbe impattato in modo notevole sull’avvio delle lezioni.

