È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 3.405 test erano stati riscontrati 243 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 146 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 4.310 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non si registrano nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania rimane a quota 457. Sono ben 98, invece, le nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 10.659 casi di positività al Coronavirus su un totale di 548.330 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 5.247.
Intanto, ieri sera, nella conferenza stampa seguita alla sua schiacciante vittoria alle elezioni regionali, il riconfermato presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha fatto capire anche che il periodo elettorale è finito e sul fronte Covid-19 si tornerà a fare sul serio: “Non abbiamo un minuto da perdere – ha esordito De Luca – in Italia siamo di fronte a una sottovalutazione drammatica per quanto concerne il Covid. Vedo una distrazione generale, un rilassamento generale. L’ondata di ripresa dell’epidemia è già presente, forse non lo abbiamo capito. È diventata necessaria una linea di nuovo rigore e nuovo controllo per i comportamenti non responsabili. Siamo già nella seconda ondata di epidemia. La Campania è una zona espostissima perché siamo la regione con la più alta densità abitativa in Italia. Mi auguro che ad horas ci fermiamo, riflettiamo e prendiamo decisioni conseguenti, superando il clima di rilassamento irresponsabilmente diffusosi nel nostro Paese”.