È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 6.335 test erano stati riscontrati 286 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 287 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 5.584 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non si registrano nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti oggi in Campania rimane a quota 463. Sono 139, invece, le nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 12.742 casi di positività al Coronavirus su un totale di 595.991 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 6.166.

Intanto, un Vincenzo De Luca grintoso ma anche molto preoccupato è stato protagonista ieri sera di una puntata di Porta a porta, lo storico talk show politico di Rai 1 condotto da Bruno Vespa, assieme al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. E, nel corso della trasmissione, ha dato seguito anche a parole alle sue due più recenti ordinanze, la numero 74 e la numero 75, firmate in questi giorni per stringere ancora di più le maglie delle azioni di contrasto nei confronti del Covid-19, in un momento nel quale le cifre del contagio in Campania continuano a crescere con inquietante regolarità. Così, nel commentare lo stop alla “movida selvaggia” deciso col divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 22 e col limite di venti persone alle feste, a un certo punto, ha tuonato: “Si tratta della mia penultima ordinanza, prima di chiudere tutto“.

