Napoli dice addio a Corrado Sfogli, storica figura della Nuova compagnia di canto popolare, che si è spento a 69 anni, a causa di una malattia con cui conviveva già da qualche tempo. Faceva parte della Compagnia dal 1976, e con il tempo ne è diventato la vera e propria anima, fino a ricoprirne il ruolo di direttore. Chitarrista e compositore, nella sua carriera ha collaborato con l’orchestra del Teatro San Carlo, dei Cameristi italiani, oltre a scrivere per il cinema e per il teatro. Sue, infatti, le musiche di Another time, another place, pellicola cinematografica diretta da Michael Radford (regista che poi avrebbe diretto Massimo Troisi ne Il postino, sua ultima interpretazione). Per il teatro si annoverano le musiche per lo spettacolo La Celestina, di Giuseppe Patroni Griffi, e La Perla Reale, realizzate in collaborazione con il maestro Columbro.
Corrado Sfogli nasce a Napoli nel 1951, diventa allievo del maestro Eduardo Caliendo e si diploma al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino con il massimo dei voti e la lode. Nel 1976, a 25 anni, entra a far parte della Nuova compagnia di canto popolare, di cui faceva già parte Fausta Vetere, che sarebbe poi diventata sua moglie. “A Fausta Vetere, alla famiglia, ai suoi cari il cordoglio mio personale e della città di Napoli“, afferma il sindaco Luigi de Magistris, toccato dalla scomparsa dell’artista napoletano. “Corrado rappresentava l’autenticità della musica partenopea, sempre vicina al popolo della nostra città”, dice de Magistris, esprimendo il suo personale ricordo. “Corrado è stato anche un uomo sempre sensibile alla vita sociale e politica della nostra comunità. Un pensatore libero. Personalmente l’ho sempre ammirato come artista e come uomo”.

