Continua a crescere il numero dei contagi da Coronavirus in Campania. Dopo i numeri già senza precedenza di ieri, quando su 17.735 tamponi erano stati riscontrati altre 3.103 positività, oggi il bollettino riferisce di altri 3.186 casi riscontrati sul territorio nazionale nelle ultime ventiquattr’ore, a fronte di 18.656 test effettuati. Di questi nuovi positivi, 170 sono sintomatici e 3.016 asintomatici.
Sono stati riscontrati, purtroppo, altri 15 decessi legati all’infezione respiratoria da Covid-19 e alle sue complicazioni: morti avvenute tra il 28 e il 29 ottobre e registrate ieri. Pertanto, il numero totale dei deceduti in Campania sale a quota 659. Sono ben 525, invece, le nuove guarigioni riscontrate. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 52.071 casi di positività al Coronavirus su un totale di 937.974 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti dall’infezione respiratoria è pari a 11.062.
Assieme al report quotidiano sui nuovi casi di positività al Coronavirus, è stato pubblicato anche un resoconto sulla situazione dei posti letto di degenza ordinaria e di terapia intensiva per i pazienti affetti da Covid-19 nella rete ospedaliera campana. Sui 580 posti letto di terapia intensiva disponibili e 227 ancora attivabili sul territorio regionale, 161 sono le postazioni correntemente occupate. Per quanto riguarda i posti letto di degenza ordinaria, invece, su un numero totale pari a 1.500 postazioni attivabili, sono 1.385 i posti letto attualmente occupati.
Parole forti sulla situazione epidemiologica sono arrivate da Vincenzo De Luca, che nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì ha stigmatizzato l’operato del Governo, che il presidente della Campania giudica poco incisivo e risoluto: “Abbiamo il dovere di parlare chiaro, anche nei confronti di errori gravi che ha fatto il Governo e che continua a fare. Il mio rilievo critico al governo è questo: fortissimi ritardi nelle decisioni, ancora oggi, decisioni fatti con la logica del mezzo e mezzo, che è logica che scontenta tutti quanti e che non serve a risolvere i problemi, sottovalutazione grave della pesantezza dell’epidemia oggi e quindi tempi di decisione che sono incompatibili con la gravità dell’epidemia. Il governo sta continuando tempo prezioso, facendo accumulare migliaia di contagi che stanno portando al collasso del sistema ospedaliero del nostro paese“. Nel mirino di De Luca, in particolare, la mancanza di rigore dimostrata da Roma nell’ultimo periodo: “Quando il governo prende una decisione e rende obbligatorio l’uso della mascherina dopo le 18 e poi non fa nulla per far rispettare questa ordinanza, è un governo che sbaglia e aggrava i problemi“.