Si propaga il contagio nelle aule scolastiche: a Napoli sono 154 i nuovi casi positivi segnalati nell’ultima settimana. Sono ben 847 i contatti scolastici posti in quarantena a Napoli e 70 i contatti familiari in isolamento. Sempre nel capoluogo, sono 130 le classi in quarantena. Ora che si decide anche quando partirà la campagna vaccinale per i bambini al di sotto degli 11 anni, il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha auspicato la creazione di hub vaccinali dedicati. «La mia idea è di realizzare dei centri vaccinali per i bambini impegnando fino in fondo i pediatri di libera scelta, quelli di famiglia — ha riferito —. È un tema delicato. Dobbiamo comprendere che la vaccinazione, nelle dosi ovviamente adeguate ai bambini, è indispensabile per evitare che il contagio si diffonda tra i più piccoli».
Sono più di mille gli studenti della provincia di Caserta costretti alla quarantena dopo l’accertamento di casi Covid nelle loro classi. In totale sono circa 38, ad oggi, le classi chiuse per le quali è stata attivata la Dad su input dell’Asl di Caserta.
Intanto, sempre nel Casertano, precisamente a Teverola è scattata la chiusura della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Ungaretti’. Il sindaco, Tommaso Barbato, ha firmato l’ordinanza con la quale ha deciso di sospendere le attività didattiche, in “via precauzionale”, della scuola primaria per due giorni (2 e 3 dicembre), visto che ci sarebbero dei bambini positivi che però devono ancora essere accertati.
“Per quello che mi riguarda è Indispensabile avviare la campagna di vaccinazione anche per i bambini da 5 a 11 anni“, è quanto ha dichiarato il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. Ha dunque di fatto smentito la dichiarazione di qualche giorno fa del suo vice, Bonavitacola, su un possibile ritorno alla Dad per un mese dall’8 dicembre: “Questa è un’altra idiozia che è circolata in Italia senza che io abbia detto mai niente. Anzi, ho detto il contrario: noi stiamo facendo di tutto per tenere aperte le scuole per la durata dell’intero anno scolastico“. “Però è chiaro – ha osservato – che se continuiamo a non vaccinarci e a portare il contagio nelle scuole, alla fine quello sarà l’esito.“