Il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria segue con attenzione l’evolversi del focolaio di contagio riscontrato nei giorni scorsi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Sono emersi altri casi, sale a 40 il numero dei detenuti positivi al coronavirus. I reclusi risultati positivi sono detenuti tra i reparti Nilo e Danubio mentre sono risultati positivi anche due detenuti del Volturno che avevano prestato servizio nelle cucine del Nilo.
Al momento i detenuti positivi sono stati posti rigorosamente in isolamento ma il carcere non possiede abbastanza celle per questo genere di emergenze. E, oltre al problema dei colloqui con i familiari che, al momento restano ancora sospesi, esiste anche quello dei permessi natalizi di cui possono usufruire molti detenuti vicini alla fine pena e per buona condotta. Al rientro in carcere, infatti, questi ultimi dovrebbero sottoporsi ad un periodo di quarantena che presupporrebbe anche l’isolamento e anche in questo caso non ci sono celle e locali da predisporre per l’occorrenza.