Paola Morano, Angela Calvino, Anna Longobardi e Patrizia Viglione, sono questi i nomi delle quattro maestre della scuola Eugenio Montale di Scampia, o sarebbe meglio definirle veri e propri “angeli custodi”, le quali hanno salvato la vita a un bambino di appena tre anni che frequentava l’istituto nel quale insegnano. Era circa mezzogiorno quando il piccolo ha improvvisamente avvertito un malore al petto, per poi perdere conoscenza. Immediatamente le quattro maestre sono intervenute prima chiamando il 118, poi, con grande lucidità e senza farsi prendere dal panico, hanno effettuato il massaggio cardiaco al loro alunno. Un gesto che è stato fondamentale per salvargli la vita ed evitare il peggio nell’attesa che arrivassero i soccorsi. Una volta giunti i paramedici presso l’istituto della periferia del capoluogo, il cuore del bambino aveva già ripreso a battere e il piccolo aveva cominciato a respirare con regolarità.
L’alunno è stato successivamente trasportato d’urgenza in ambulanza presso l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove le sue condizioni si sarebbero per fortuna stabilizzate. Il salvataggio del piccolo è stato reso possibile solo grazie all’intervento tempestivo delle quattro maestre che, con questo gesto eroico e ricco d’amore, hanno fatto sì che non si consumasse una terribile tragedia tra i banchi di scuola. Ma un plauso, oltre che alle insegnati “eroine”, va anche alla dirigente della scuola, la dott.ssa Paola Carnevale, la quale non solo provvede con cadenza biennale alla formazione del personale scolastico e del corpo docente alle tecniche di rianimazione BLS – Basic Life Support, ma ha anche acquistato un costoso defibrillatore automatico che è stato messo a disposizione dell’istituto in caso di emergenze come questa.

