I Carabinieri del NAS d’intesa con il Ministero della Salute, hanno controllato presso 1.609 strutture e centri sanitari pubblici 4.900 posizioni relative a medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri, fisioterapisti e altre figure, accertando 281 situazioni irregolari, in pratica, erano al lavoro senza essersi vaccinati oppure, erano già stati sospesi in quanto non avevano rispettato l’obbligo vaccinale.
Dei 281 medici scoperti, è emerso che 126 di loro eseguivano prestazioni seppur già destinatari del provvedimento di sospensione dall’Ordine professionale su segnalazione dell’Autorità sanitaria, continuando a svolgere la libera professione presso gli studi medici di proprietà o presso ambulatori, come pure all’interno di reparti in ospedali pubblici e cliniche private, in ragione del loro incarico di medico o infermiere.

