Oggi e domani, il plesso scolastico dell’infanzia De Amicis di Sant’Arpino resterà chiuso per un’operazione di sanificazione. A darne notizia, nella serata di ieri, il sindaco Giuseppe Dell’Aversana, che su Facebook ha spiegato il motivo del provvedimento. “A causa di un tampone positivo Covid, comunicatoci dall’Asl pochi minuti fa in una classe dell’infanzia del plesso De Amicis, a tutela di tutti gli alunni, d’intesa con il dirigente scolastico – ha scritto il primo cittadino – si è deciso di chiudere il plesso per sanificare gli ambienti. Le attività didattiche saranno sospese solo lunedì 12 e martedì 13 ottobre, per riprendere mercoledì prossimo. Il caso non rientra fra quelli di ieri, ma è una nuova segnalazione. Si precisa che anche in questo caso ci troviamo di fronte a un positivo asintomatico e l’Asl provvederà nei termini di legge a ricostruire la catena di contatti. Si informa che le attività didattiche si svolgeranno regolarmente in tutti gli altri plessi scolastici”.

Se a Sant’Arpino è un bimbo ad essere stato contagiato dal Coronavirus, nella vicina Frattamaggiore aumentano i positivi adulti, altri 8 comunicati dall’Asl in quest’ultimo fine settimana. Oggi, gli uffici comunali, la biblioteca e il comando di polizia locale saranno chiusi al pubblico per una sanificazione straordinaria. “Martedì e mercoledì prossimi – ha scritto il sindaco Marco Antonio Del Prete sulla sua pagina Facebook – incontrerò i dirigenti delle scuole per concordare eventuali strategie congiunte. In attesa delle nuove misure che il Governo varerà, non dobbiamo lasciare nulla di intentato. Intanto, la mia ordinanza sulla movida, associata a uno stringente controllo delle forze dell’ordine, ha portato gli effetti desiderati. In questo fine settimana si sono visti molti meno ragazzi in giro dopo le 22, anche se, a onor del vero, la strada è ancora lunga. Ancora troppi senza mascherine e troppi atteggiamenti indisciplinati, soprattutto da parte dei più piccoli. Chiedo ai genitori di darci una mano. In questo momento di difficoltà, c’è bisogno della collaborazione di tutti”.

