Continuano i servizi di controllo delle forze dell’ordine finalizzati al rispetto delle normative in materia di armi e munizioni. Nell’Avellinese, i carabinieri della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno deferito alla Procura della Repubblica irpina un cinquantasettenne del luogo, accusato di detenzione abusiva di munizionamento a seguito di una perquisizione domiciliare durante la quale sono state rinvenute e sottoposte a sequestro 25 cartucce di vario calibro non denunciate. Di recente, sempre in tema di armi, munizioni e relativi illeciti, gli agenti della polizia di Stato in forza al commissariato Vicaria-Mercato, durante i servizi e i pattugliamenti di controllo del centro di Napoli avevano fermato un giovane che si aggirava con fare sospetto all’altezza di piazza Garibaldi, non molto distante dalla stazione centrale. Di fronte agli accertamenti effettuati dalle pattuglie della polizia il diciottenne si era dimostrato subito insofferente, facendo così scattare i sospetti negli agenti che avevano deciso di approfondire i controlli, scoprendo di una pistola scacciacani con caricatore priva di tappo rosso di protezione e un gilet tattico con fondina per arma da fuoco, il tutto custodito all’interno dello zaino che il giovane portava con sé.
Gli indizi emersi a carico del ragazzo avevano indotto gli agenti di polizia a perquisire anche la sua abitazione. All’interno dell’appartamento del diciottenne le forze dell’ordine avevano rinvenuto un vero e proprio arsenale composto da diverse tipologie di armi: erano infatti emerse due katane giapponesi, tre pugnali, un macete, tre mazze da baseball, una mazza ferrata con due palle chiodate e una pistola calibro 45 carica di quattro cartucce pronte all’utilizzo e riportante matricola abrasa sul corpo in metallo della canna. Il diciottenne, già con precedenti di polizia a suo carico nonostante la giovane età, era stato denunciato e arrestato per possesso di arma clandestina, detenzione abusiva di armi e ricettazione.

