A causa dell’emergenza Covid, molte diagnosi non effettuate in tempo utile hanno fatto aumentare i casi diabete di tipo 1 nei bambini. Un accorato appello, per i suoi piccoli pazienti, arriva da Adriana Franzese, responsabile della Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Universitaria Ospedaliera Federico II di Napoli nonché professore di Pediatria nello stesso Ateneo, chiede di essere ascoltata per la grave situazione che gestisce.
Alla Diabetologia pediatrica fanno riferimento i piccoli pazienti della Campania con diabete tipo 1. Ed in epoca pandemica stanno confluendo anche bambini con infezione virale Covid 19. Nel Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica soltanto due medici ‘strutturati’ devono gestire circa 700 bambini diabetici, oltre all’attività didattica e di ricerca tipiche dell’Università. “Siamo ormai al collasso sia a causa della carenza di personale sanitario sia per il numero di pazienti (anche affetti da Covid) che continuano ad arrivare” dice all’ANSA la professoressa Franzese, fra i più noti esperti di diabetologia infantile in Italia. “Ai pazienti – assicura Franzese – vengono garantite le cure più aggiornate e le più moderne tecnologie del diabete che hanno stravolto l’approccio clinico. É chiaro che soltanto due medici strutturati (io ed un’altra collega) coadiuvati da giovani specializzandi non possono reggere tale mole di lavoro“.

