Aveva continuato a tenere aperto il suo negozio di barbiere cercando di non dare nell’occhio, contravvenendo alle ordinanze che proibivano di svolgere la propria attività. È accaduto a Giugliano in Campania, nella città metropolitana di Napoli. Qui nel pomeriggio di ieri gli agenti del locale commissariato della polizia di Stato hanno posto i sigilli a un’attività di barbiere sita in via Magellano, sanzionando il titolare e gli avventori della struttura presenti al momento del blitz. L’operazione delle forze dell’ordine ha avuto origine da una segnalazione effettuata da alcuni cittadini, che avevano riferito ai poliziotti di aver notato come il negozio di acconciature maschili in questione fosse in piena attività nonostante i ben noti divieti in vigore. Giunti nei pressi della barberia, gli agenti hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale e appurato che, nonostante l’ingresso principale apparisse chiuso, all’interno dei locali erano presenti quattro clienti e il titolare, come in un normale giorno lavorativo. Ulteriori rilievi sul posto, condotti grazie al supporto della polizia municipale, hanno fatto emergere come il locale fosse privo delle necessarie autorizzazioni relative allo smaltimento di rifiuti pericolosi, fatto che ha portato al sequestro penale della struttura.
Grazie alle operazioni della guardia di finanza, anche il fine settimana pasquale era stato caratterizzato da un giro di vite anche per i commercianti non rispettosi delle ordinanze di chiusura: su 40 attività controllate, due erano state sottoposte a chiusura provvisoria, una tabaccheria di Napoli sita in via Toledo e una salumeria di Torre del Greco, entrambe inottemperanti al divieto di apertura nei giorni di Pasqua e pasquetta. Multato anche un ristorante di Sorrento che consegnava a domicilio prodotti gastronomici non confezionati e quattro attività di alimentari, due negozi di ortofrutta di Baia e Monte di Procida e due salumerie di Frattaminore, tutte colpevoli di non aver esposto i prezzi dei prodotti in vendita al pubblico.

