“Double sky”, la prima edizione della rassegna musicale alla Certosa di Padula
Presenti all'evento che partirà il primo ottobre personalità come Massimiliano Pani, Luca Aquino con Manu Katchè, Danilo Rea, Peppe Servillo e Javier Girotto
Si svolgerà da giovedì 1 a sabato 3 ottobre, alla Certosa di Padula in provincia di Salerno, la prima edizione di Double sky, rassegna musicale internazionale diretta dalla jazzista Maria Pia De Vito. Non solo concerti, ma anche masterclass e incontri, durante tre giorni pieni di musica. Momenti e personaggi importanti si susseguiranno sul palco del festival, da Massimiliano Pani con l’omaggio a Mina, assieme ai suoi musicisti storici, ma anche il concerto esclusivo di Luca Aquino con Manu Katchè. E ancora, Danilo Rea, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Giovanni Guidi e Francesco Bearzatti sono soltanto alcuni tra i grandi artisti che allieteranno il pubblico.
Maria Pia De Vito
L’evento, inserito nella programmazione di Campania by night, è organizzato e promosso dalla Scabec per la Regione Campania. Mercoledì verrà presentato in conferenza stampa presso l’Accademia di Belle arti di Napoli, in collaborazione con la direzione regionale del Mibact, la direzione generale del sito, col Comune di Padula e con la stessa Accademia. Tra i punti più importanti di questa prima edizione, c’è l’incontro tra linguaggi e discipline musicali e artistiche diverse, un connubio legato non tanto all’esibizione quanto alla matrice culturale. Lo spiega bene la stessa direttrice De Vito che sottolinea: “I concept portanti della rassegna sono la ricerca e l’incontro. Incontro tra diverse matrici culturali, tra pratiche musicali diverse, tra diverse discipline artistiche, prendendo le mosse dal bacino multiculturale del jazz”.
Si inizierà il primo ottobre alle 20.30 con Javier Girotto & Aires Tango, con la voce, la penna d’autore e soprattutto la teatralità di Peppe Servillo. A seguire, alle 21.45, l’omaggio a Mina dal titolo Tre per una, di Danilo Rea, Massimo Moriconi e Alfredo Golino, con la partecipazione del figlio della straordinaria cantante, Massimiliano Pani, il quale delizierà il pubblico anche con alcuni aneddoti. Il giorno dopo, alle 21, sarà il turno del progetto Brotherhood, ovvero l’incontro tra Fabrizio Bosso alla tromba, Giovanni Guidi al piano e Francesco Bearzatti al sax tenore, tre grandi nomi del jazz europeo affiancati da altrettanto straordinari talenti come Jacopo Ferrazza e Marco Valeri. Sarà il concerto esclusivo di Luca Aquino a concludere Double Sky, il 3 ottobre, assieme a Manu Katchè, batterista e band leader di fama mondiale, il quale ha collaborato anche con Sting. Molta cura è stata data anche all’ambientazione, con le immagini a cura di Mimmo Paladino, lo stesso che ha realizzato anche le copertine di diversi album di Luca Aquino.
Bosso, Guidi e Bearzatti
Non solo musica, però: nella giornata inaugurale, prima dei concerti, sarà presente l’installazione dell’opera intitolata Doble cel, dell’artista Marisa Albanese, che si concentra sulla condizione del migrante e dello straniero, attraverso confini visibili e non. Presente anche una masterclass interattiva chiamata Suoni e colori, tenuta dal musicista e mago del suono Michele Rabbia, insieme con Maria Pia De Vito. Tutti gli eventi, che seguiranno le norme previste per il contenimento del Coronavirus, sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria su questo sito.
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