Il nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 è il generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo. Lo ha nominato il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi al posto di Domenico Arcuri, a cui Palazzo Chigi ha rivolto i ringraziamenti per l’impegno e la dedizione dimostrati in un momento particolarmente difficile per il Paese. Figliuolo, originario di Potenza, dal 2018 è comandante logistico dell’Esercito e ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui capo ufficio generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa, comandante del contingente nazionale in Afghanistan e delle forze Nato in Kosovo. Le onorificenze più significative ricevute sono quelle di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, la Croce d’Oro e la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito e la Nato Meritorius Service Medal.
La nomina di Figliuolo, ma soprattutto la sostituzione di Arcuri, è stata accolta con soddisfazione dal centrodestra e da Matteo Renzi. “Rimosso Arcuri, missione compiuta! Grazie Draghi”, scrive Matteo Salvini su Twitter, mentre il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani afferma che il “Governo ha recepito le nostre proposte”, così come il leader di Italia viva dichiara che la “scelta di Figliuolo va nella direzione chiesta da Iv”. Anche Giorgia Meloni s’intesta la rimozione di Arcuri, sostenendo che “Fratelli d’Italia la chiese per prima”. Da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle reazioni meno entusiastiche e più formali, non rilasciate dai leader. Su laRepubblica.it la senatrice Pd ed ex ministra della Difesa Roberta Pinotti augura “buon lavoro al nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19” e ringrazia “Domenico Arcuri per il difficile lavoro svolto in questo drammatico anno”. Il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, il pentastellato Giancarlo Cancelleri, afferma, invece, che “Arcuri ha servito il Paese e lo ha fatto in maniera importante e giusta. Draghi è legittimato e ha le carte in regola per sostituirlo”.


