Tre diversi interventi dei carabinieri a Carbonara di Nola, Napoli e Qualiano. Nel primo, in due vengono fermati per corruzione, nel secondo un giovane è stato arrestato dopo non essersi fermato all’alt, l’ultimo ha visto un 51enne denunciato dopo aver riversato rifiuti in strada.
I carabinieri della stazione di Carbonara di Nola hanno arrestato per istigazione alla corruzione Rubel Foragi e Mohammed Mizanur, rispettivamente di 26 e 42 anni. I due sono residenti a Palma Campania e risultano già noti alle forze dell’ordine.
Minazur e Foragi, a bordo di un furgone, sono stati fermati dai militari. Alla richiesta di esibire i documenti di circolazione del mezzo, hanno offerto loro 200 euro per chiudere un occhio. Il furgone era, infatti, privo dell’assicurazione. Non contenti di ciò, portati in caserma hanno provato a corrompere anche il comandante della stazione. In manette, i due sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale.
Arrestato, invece, per resistenza e lesioni personali dai carabinieri motociclisti del Nucleo radiomobile di Napoli Ernesto Cozzi, 20enne, del quartiere San Lorenzo, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era a bordo del suo scooter senza indossare il casco.
Quando i carabinieri gli hanno intimato l’alt, Cozzi ha prima finto di fermarsi, per poi darsi velocemente alla fuga. L’inseguimento per le strade della città è terminato a piazza della Vittoria, dove il ragazzo ha impattato con una delle moto dei militari. Il 20enne è stato quindi bloccato e arrestato. Cozzi guidava il motorino pur non avendo mai conseguito la patente. Inoltre, lo scooter era senza della prevista copertura assicurativa. Ora il giovane si trova agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.
Infine, i carabinieri di Qualiano hanno denunciato un 51enne di Giugliano in Campania, anche lui già noto alle forze dell’ordine. Il 51enne ha parcheggiato la sua auto ai bordi della circumvallazione esterna e scaricato grossi sacchi colmi di scarti edili: mattonelle, tubi e materiali di risulta.
Bloccato prima che potesse terminare il lavoro, l’uomo ha raccontato di aver ristrutturato una palazzina della fascia costiera di Giugliano in Campania. La sua auto e il materiale scaricato sono finiti sotto sequestro, il 51enne è stato invece denunciato per smaltimento illecito di rifiuti.