Una triste storia di tossicodipendenza e violenza familiare quella che giunge da Alvignano, piccolo Comune di neanche 5mila abitanti sito nell’Alto casertano, non lontano dal parco regionale del Matese. Al centro della vicenda S.J.P., 38 anni, residente in paese, il quale da anni tormentava con continue vessazioni fisiche e psicologiche la madre con cui conviveva, grazie alla denuncia della quale sono partite le indagini dei carabinieri culminate nell’arresto dell’uomo.
Violenza, ha raccontato la donna ai militari, che andava avanti almeno dal 2007. I soprusi avevano come unico scopo l’estorsione di somme di denaro, necessarie per l’acquisto delle dosi di droga da cui era, oramai, completamente dipendente. Temendo per la propria incolumità fisica, l’anziana signora si era vista costretta a rivolgersi a diversi centri antiviolenza e alla sede locale della Caritas, nella speranza di trovare una sistemazione lontana da quelle mura domestiche dove, anziché sentirsi protetta, rischiava quotidianamente di perdere la vita. Per il suo carnefice, il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto la misura della carcerazione preventiva.

