Il 2020 è segnato da un altro lutto per l’isola di Ischia e il mondo del giornalismo. È scomparso, per un improvviso malore, Pietro Greco, 65 anni, ischitano, giornalista scientifico e saggista apprezzato a livello nazionale e internazionale. Instancabile intellettuale, Grieco, laureato in chimica, con il suo lavoro di scrittura ha toccato più settori della conoscenza. Dalle pagine (anche virtuali) di riviste e quotidiani, come la collaborazione con il quotidiano L’Unità, il giornale web Scienzainrete (di cui è stato condirettore fino al 2018) e Il Bo Live (nel quale è stato caporedattore) fino alla radio, alla conduzione dello storico programma Radio3 scienza.
Greco è stato inoltre socio fondatore della Fondazione Idis Città della Scienza di Bagnoli, presidente del Circolo Sadoul di Ischia e direttore della summer school del Festival internazionale di Ischia. Importante anche il suo contributo con la direzione dei master in Comunicazione scientifica della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste, di cui è stato condirettore e vicedirettore. È entrato, sebbene per pochissimo tempo, anche nel mondo della politica, diventando consigliere del ministro dell’Università e della ricerca Fabio Mussi, dal 2006 al 2008. Riassumere la quantità di lavori intrapresi da Grieco sembra quasi impossibile: fondamentali sono anche i suoi diversi libri, l’ultimo uscito proprio nel mese di settembre di quest’anno: Quanti. La straordinaria storia della meccanica quantistica.