Un convoglio della Circumflegrea, ferrovia dell’Eav, l’Ente autonomo volturno che collega il centro di Napoli con l’area nord-occidentale della città, è stato interessato, questa mattina verso le 7,30, da un principio di incendio che ha causato la presenza di scintille e fumo, sprigionatesi all’interno del vagone. Il treno 5071 era partito dalla stazione di Licola alle ore 7,03, come tutte le mattine, in direzione Montesanto, stazione sita nel rione omonimo, nella zona centrale di Napoli. Il treno, arrivato tra le stazioni di Quarto e Quarto centro, ha cominciato a dare segnali di un possibile incendio, indicato da scintille e dalla fuoriuscita di fumo. Si è rilevato che nessun passeggero ha subito danni dalle scintille o dal fumo.
La situazione, in ogni caso non grave, ha spaventato i passeggeri che si sono visti possibilmente intrappolati in un vagone con il rischio di un incendio. I pendolari sono così stati fatti scendere per precauzione, in attesa di un altro treno messo a disposizione per subentrare nella corsa e far arrivare tutti alle loro destinazioni. Prontamente sono intervenuti i tecnici dell’Eav che si sono adoperati per risolvere i problemi, con l’uso di estintori. Il treno andato in avaria è stato poi portato nel deposito per le opportune verifiche, che successivamente hanno stabilito che il guasto fosse stato causato da un surriscaldamento di un compressore. Un banale guasto, risolto tempestivamente dai tecnici, che ha causato solo pochi minuti di ritardo. Dopo l’episodio, sulla sezione news del sito dell’Ente, è stato pubblicato un avviso che recitava “Causa avaria, il treno 5071 delle ore 07:03 da Licola per Montesanto è soppresso”.

