La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha appena convalidato il decreto con il quale vengono indette le elezioni nei comuni sciolti per camorra. Il provvedimento speciale prevede infatti che in tali comuni si voterà domenica 7 novembre per quel che riguarda il primo turno, mentre l’eventuale ballottaggio al secondo turno si terrà due settimane dopo, per l’esattezza il 21 novembre. Tra le città che dovranno scegliere i nuovi amministratori locali ci sono Orta di Atella, in provincia di Caserta, Manfredonia, in provincia di Foggia, Carmiano, in provincia di Lecce, Scanzano Jonico, in provincia di Matera e i comuni di Africo, Sinopoli e San Giorgio Morgeto in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di città nelle quali sono state accertate infiltrazioni da parte della criminalità organizzata all’interno delle rispettive amministrazioni comunali.
Per quel che riguarda Orta di Atella, nel Casertano, l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Villano, venne sciolta su indicazione della Prefettura di Caserta in data 6 novembre del 2019, dopo il decreto di scioglimento convalidato dal Consiglio dei Ministri presieduto proprio dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. La decisione venne presa in seguito all’accurata relazione firmata dal Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, dal capo di gabinetto della Prefettura Immacolata Fedele e dal comandante dei carabinieri di Marcianise Luca D’Alessandro i quali mettevano in evidenza non solo il clima intimidatorio e di omertà in cui versava l’intera cittadina ortese, ma anche le contiguità e le collusioni tra alcuni esponenti della politica locale e gli ambienti vicini alla camorra. I cittadini ortesi saranno dunque chiamati al voto per scegliere chi li dovrà guidare fuori dal buio di questi anni, una scelta non facile e dalla grande responsabilità visto che si decreterà il futuro della città atellana per i prossimi cinque anni.

