Dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale, la protezione civile ha ripartito a tutti Comuni della Penisola i 400 milioni di euro previsti dal Dpcm contro l’emergenza alimentare causata dal Covid-19, firmato sabato scorso dal premier Giuseppe Conte. A tale importo verrà aggiunta la cifra di 4 miliardi e 300 milioni prevista dal Governo per i Comuni come anticipo del fondo di solidarietà nazionale.
L’unico vincolo per gli enti locali è di “utilizzare queste somme per le persone che non possono fare la spesa”, come ha affermato lo stesso Conte. Ciascun Comune ha, quindi, due modi per impiegare i soldi: “acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato nel proprio sito istituzionale”; acquisto diretto “di generi alimentari o prodotti di prima necessità”.
Secondo uno studio della Coldiretti, sono 530mila le persone che, in Campania, hanno bisogno di aiuto. Ai 550 Comuni della regione sono stati, quindi, suddivisi gli importi a loro spettanti dei 400 milioni erogati a livello nazionale. La ripartizione è stata calcolata in base ai residenti (l’80% dell’importo) e alla differenza fra il reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale (il restante 20%). Al Comune di Napoli sono toccati poco più di 7 milioni e 600 mila euro, mentre gli altri capoluoghi della provincia hanno ricevuto: Avellino 309mila euro; Benevento 413mila euro; Caserta 445mila euro; Salerno 784mila euro.
Fra i Comuni più grandi e importanti della regione c’è da segnalare Giugliano in Campania, cui è toccato il contributo di 1 milione e 204mila euro. Sempre in provincia di Napoli, a Torre del Greco vanno 745mila euro, alla vicina Torre Annunziata 388mila euro e a Castellammare di Stabia 553mila euro. Nell’area a Nord di Napoli ad Afragola sono stati versati 671mila euro, a Sant’Antimo 355mila euro, a Casavatore 180mila euro. Nella zona vesuviana spiccano San Giuseppe Vesuviano con 326mila euro e i quasi 249mila euro per Sant’Anastasia.
In Irpinia l’importo maggiore, dopo il capoluogo, va ad Ariano Irpino con 191mila euro, seguito da Montoro (185mila euro) e Solofra (113mila euro). In provincia di Benevento 119mila euro destinati a Montesarchio, quasi 101mila euro a Sant’Agata de’ Goti e 75mila euro a San Giorgio del Sannio.
Nel Casertano, la città di Aversa ha ricevuto dalla protezione civile 440mila euro, Maddaloni 370mila euro, Marcianise 350mila euro, Mondragone 296mila euro, Orta di Atella 288mila euro, Castel Volturno 276mila euro, Santa Maria Capua Vetere 257mila euro, Casal di Principe 234mila euro.