In un periodo in cui le preoccupazioni e le attività delle istituzioni sono interamente concentrate sull’epidemia da Covid-19, la Provincia di Benevento si trova ad affrontare un’altra questione spinosa, riguardante le sorti della tratta ferroviaria Cancello-Benevento via Valle Caudina. Secondo un documento diffuso nelle scorse ore da una sigla sindacale, sembra esista un fondato timore riguardo al futuro dell’importante tratta e di conseguenza di tutti i lavoratori impiegati nel settore. Il timore si riferisce ad una possibile cancellazione della tratta, un percorso importantissimo che mette in collegamento la città di Benevento con quella di Cancello, che diventa poi un punto di tramite per le connessioni con la città di Napoli. Aperta nel 1913, la tratta si compone di 47 chilometri ed è attualmente gestita dall’Ente autonomo Volturno.
La preoccupazione ha coinvolto anche il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, che ha deciso così di scrivere al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, per chiedere notizie e chiarimenti in merito. Le preoccupazioni sindacali, come si legge nel documento, sembrerebbero derivare da due deragliamenti, avvenuti sulla linea a pochi giorni di distanza tra loro, oltre che ad una politica di tagli al personale da far risalire all’ente proprietario. “Qualora tale ipotesi del sindacato – si è espresso in merito Antonio Di Maria – dovesse malauguratamente risultare fondata, si tratterebbe di un fatto di inaudita gravità, anche in un momento storico drammatico, quale quello che stiamo attraversando caratterizzato dalla pandemia da Covid-19”.

