Le mura domestiche dovrebbero essere il luogo più sicuro per tutti, ma per molti non è così: nella giornata di ieri, a Portici, in provincia di Napoli, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 43enne di origini ucraine, perché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia.
Nello specifico, durante l’ennesima discussione nata per futili motivi, il 43enne picchia i figli e poi la compagna. Il colpo più forte arriva alla testa della donna che sviene. Per farla rianimare l’uomo la porta in bagno, la distende in vasca e le tira acqua in faccia. Passa qualche minuto e i carabinieri della stazione di Portici ricevono una richiesta di aiuto da uno dei figli, stufo delle continue vessazioni e violenze subite.

