Nella mattinata di ieri, gli agenti della polizia di Stato di Torre del Greco, nell’ambito delle operazioni volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fatto irruzione in un appartamento in via delle Mimose a Ercolano. Durante i controlli, che hanno portato alla perquisizione di un giovane 26enne residente nell’abitazione, sono stati rinvenuti diversi quantitativi di droghe leggere tra cui sei bustine di marijuana del peso di 67 grammi, una bustina di hashish del peso di 61 grammi circa, un bilancino di precisione utilizzato per pesare la merce illegale e una somma in contanti pari a 3mila euro, il ricavo presumibilmente dell’attività di spaccio. Il giovane pusher di Ercolano, già con precedenti di polizia a carico, è stato arrestato dagli agenti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta dell’ennesima operazione anti-droga svoltasi sul territorio di Ercolano, volta a contrastare questo redditizio mercato illegale che vede nella città vesuviana una tra le principali piazze di spaccio della zona.
Sempre nella mattinata di ieri gli agenti di polizia hanno arrestato, questa volta a Napoli, due uomini per aver commesso un furto. I due malintenzionati stavano tentando di scavalcare le recinzioni dell’isola ecologia dell’Asia situata in via Vincenzo Gatto, alle spalle della stazione della metro dei Colli Aminei. Giunti sul posto in seguito alle segnalazioni ricevute, gli agenti hanno fermato un uomo mentre stava caricando in auto la refurtiva sottratta, mentre il complice ha provato a scappare. Alla vista delle volanti infatti il sospetto ha tentato la fuga dandosela a gambe levate lungo via Pansini dove è stato bloccato prontamente dagli agenti fermi in posto di blocco all’ingresso del Policlinico. I due complici, identificati essere Luigi ed Emanuele Cantalino, di 62 e 35 anni, rispettivamente padre e figlio entrambi di Napoli e già con precedenti a carico, sono stati denunciati per furto e sanzionati per aver violato le normative anti-Covid.

