Secondo la bozza del ministero dell’Istruzione sulle nuove regole per i 500mila maturandi di giugno 2022, anticipata oggi dal Sole24 Ore.
L’esame si strutturerà in tre momenti: Una prova scritta d’italiano di carattere nazionale, comune a tutti gli indirizzi di studio; poi ci sarà l’elaborato che quest’anno sarà chiamato “tesi di diploma”, incentrato sulle discipline d’indirizzo e a carattere multidisciplinare, il cui argomento sarà assegnato ai maturandi entro aprile e riconsegnato entro il mese di maggio; l’ultima fase, un colloquio orale, si aprirà con la discussione della ‘tesi di diploma’, per poi proseguire su argomenti e materiali scelti dai docenti. Se non ci saranno novità dell’ultim’ora, le commissioni resteranno interne con il solo presidente esterno.


