Stamane gli agenti di polizia della squadra investigativa del commissariato di Giugliano-Villaricca hanno dato esecuzione a due ordinanze applicative di custodia cautelare in carcere nei confronti di due donne, madre e figlia, residenti entrambe a Villaricca, in provincia di Napoli, accusate di aver commesso i reati di usura, estorsione e violenza privata aggravata. Il provvedimento d’arresto è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord, su richiesta dei magistrati della Procura della Repubblica aversana.
Le due arrestate, in concorso con un loro congiunto recentemente deceduto e condannato per reati di usura, in base a quanto emerso dalle indagini avviate in seguito alla denuncia presentata da una loro vittima, erano solite effettuare prestiti in denaro dietro il pagamento di tassi di interesse altissimi. Nella fattispecie, la vittima, a fronte di un prestito ricevuto di 10mila euro, era stata costretta a versare la somma di 26mila euro nell’arco di due anni. Nonostante il denaro ricevuto, le due donne, applicando tassi di interesse esorbitanti, pretendevano di ricevere ulteriori somme di denaro. La vittima, inoltre, veniva obbligata a consegnare con cadenza settimanale anche beni alimentari per sdebitarsi del favore ricevuto.


