Tra il 10 e l’11 maggio i militari della guardia di finanza di Torre Annunziata, affiancati dai colleghi della tenenza di Massa Lubrense, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un noto commercialista di Piano di Sorrento per una somma di denaro pari a circa 225mila0 euro. Il professionista e la sua consorte sono entrambi indagati per aver commesso il reato di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi negli anni di imposta inerenti al biennio 2016-2017. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta della Procura della Repubblica oplontina. Le indagini fiscali condotte dalle Fiamme gialle, con il supporto dell’Agenzia delle entrate, hanno permesso di evidenziare la condotta illecita dei due rei nell’esercizio della loro professione.
Nella fattispecie, in seguito a verifiche tributarie che si sono concentrate soprattutto sulle scritture contabili acquisite presso lo studio dell’indagato e i movimenti di denaro effettuati sui conti correnti intestati sia al professionista che alla coniuge, sono emerse numerose anomalie. La dichiarazione dei redditi relativa al biennio 2016-2017 è risultata, infatti, omessa; inoltre, taluni movimenti finanziari eseguiti sia dal commercialista che dalla consorte, la quale svolgeva l’attività di collaboratrice presso lo studio professionale del marito, presentavano evidenti irregolarità. Tali anomalie sono state giustificate dal professionista in sede di verifica con dichiarazioni inverosimili e non dimostrabili, rivelandosi quindi come veri e propri compensi per l’attività lavorativa svolta. Questa condotta veniva, inoltre, contestata dai “Baschi verdi” sul piano fiscale, identificando le somme del compenso come base imponibile per il calcolo dell’imposta evasa.

