Lotta all’evasione fiscale, tassati proventi per 1 milione e 400mila euro. L’ufficio operazioni del Comando provinciale della Guardia di finanza di Napoli, condotto dal tenente colonnello Claudio Bellumori, ha portato a termine una serie di controlli fiscali nei confronti di 14 soggetti che hanno accumulato indebitamente proventi illeciti per quasi 1 milione e 400 mila euro.
I controlli hanno riguardato soggetti che operavano in diverse zone: oplontina, vesuviana, stabiese e sorrentina. Le indagini svolte da diversi reparti del Gruppo di Torre Annunziata delle Fiamme gialle, in sinergia con la Procura della Repubblica oplontina e condotte dal procuratore Pierpaolo Filippelli, hanno portato alla luce una serie di profitti, determinati da condotte penalmente rilevanti, sui quali è stata posta una tassazione che i soggetti indagati dovranno versare all’erario.
Lungo ed eterogeneo l’elenco degli importi e delle attività illegali dai quali è derivato l’importo sequestrato dalla Guardia di finanza. Si parte da oltre 200mila euro di interessi usurari percepiti, anche da personaggi vicini ad ambienti della criminalità organizzata, sfruttando il grave stato di disagio e di degrado economico delle vittime; oltre 50mila euro di contributi comunitari e regionali che, sebbene ottenuti per incentivare gli investimenti nel settore della pesca e dell’agricoltura, sono stati distolti da queste finalità ed essere utilizzati per esclusivi fini privati; quasi 450 mila euro fanno parte del profitto ricavato da reati contro la pubblica amministrazione, che vanno dal peculato alla concussione; oltre 700mila euro sottratti ad un’anziana signora, reato di circonvenzione di incapace, e illecitamente investiti in strumenti finanziari.
L’imposta evasa complessivamente recuperata a tassazione dai finanzieri delle Compagnie di Torre Annunziata, Torre del Greco, Casalnuovo, Castellammare di Stabia e della Tenenza di Massa Lubrense è di quasi 500mila euro, che ora dovranno essere versati all’erario. L’operazione si inserisce nel quadro di una più ampia sinergia operativa tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e i diversi reparti del Gruppo della Guardia di finanza oplontina, guidata dal tenente Agostino Tortora. Tale sinergia ha portato nel 2019 all’esecuzione di sequestri patrimoniali di denaro contante, disponibilità liquide presenti su conti correnti, titoli, beni mobili e immobili e partecipazioni societarie, per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro.