Facebook, Instagram e WhatsApp, il giorno dopo il down: Zuckerberg perde 6 mld di dollari
Il fondatore Zuckerberg perde 6 miliardi di dollari e scende nella classifica degli uomini più ricchi al mondo. FB, invece, ha perso circa 100 milioni di dollari
Il “crash” delle tre piattaforme fa crollare le azioni del popolare social network. Nella giornata di ieri, 4 ottobre 2021, i servizi più importanti di proprietà di Zuckerberg sono stati irraggiungibili per poco più di sei ore. Il valore netto stimato di Mark Zuckerberg, fondatore e Ceo di Facebook, è sceso di circa 6 miliardi di dollari (5,165 miliardi di euro) lunedì, principalmente a causa del crollo delle azioni del popolare social network dopo i problemi sofferti ieri dalle tre piattaforme.
Il fondatore di Facebook ha così perso una posizione nella classifica delle persone più ricche del mondo e ora è quinto, appena dietro Bill Gates, Bernard Arnault, Jeff Bezos e Elon Musk, che è in cima alla lista.
Non sono state ore facili per il colosso di Menlo Park. I reporter del New York Times, durante il lunghissimo down, riportavano i problemi incontrati dai dipendenti al lavoro per risolvere il problema: in molti non riuscivano ad accedere agli edifici di Facebook perché il loro badge non funzionava. E poi il caos delle mail: Facebook non era raggiungibile e lo stesso accadeva agli indirizzi di posta elettronica degli impiegati.
Facebook, WhatsApp e Instagram sono andati giù, all’improvviso, per un problema di Dns. In pratica ogni computer deve convertire gli indirizzi che usiamo, come “http://www.facebook.com” appunto, in un indirizzo Ip (che è numerico) in modo che il browser o un’app possano connettersi al sito. Per ore i Dns di Facebook che permettono questa conversione – una sorta di mappatura tra nomi e numeri – non hanno funzionato, e questo ha reso i suoi servizi irraggiungibili dagli utenti.
Il problema tecnico è stato confermato da Facebook con una nota in cui si legge: “I nostri team di ingegneri hanno individuato il problema nelle modifiche alla configurazione dei nostri router che coordinano il traffico di rete“.
L’ultima volta che i tre servizi di Zuckerberg sono stati irraggiungibili, tutti nello stesso momento, risale al 19 marzo scorso, il disservizio in quel caso è durato circa un’ora.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto