Con il sopraggiungere di temperature più fredde, il rischio di ammalarsi per una comune influenza diventa sempre più alto. I sintomi, però, possono essere facilmente confusi con quelli del Covid-19: per questo motivo, i medici raccomandano caldamente di sottoporsi al vaccino antinfluenzale. A causa di una richiesta più elevata rispetto agli anni scorsi, in Campania, le dosi scarseggiano nelle farmacie. A lanciare l’allarme è stato Riccardo Iorio, il presidente di Federfarma Napoli.
La difficoltà nel trovare le dosi del vaccino contro l’influenza stagionale sembrerebbe essere legata al rifornimento delle farmacie stesse: l’industria farmaceutica non è ancora riuscita a produrre una quantità necessaria a evadere la grande domanda del pubblico. Secondo quanto riporta l’Ansa, è in programma un incontro tra Federfarma Napoli e la Regione Campania per garantire il vaccino non solo alle fasce deboli, ma alla maggior parte dei cittadini. La consegna delle dosi vaccinali è prevista sia agli inizi del mese prossimo, a novembre, sia nei primi giorni di dicembre.
La campagna di vaccinazione contro l’influenza ha avuto ufficialmente inizio il primo ottobre e, secondo la circolare ministeriale, è stato ampliato il numero di cittadini che possono ricevere gratuitamente il vaccino, ovvero la popolazione più fragile: oltre ai malati cronici e persone con patologie pregresse, anche bambini dal sesto mese fino ai 6 anni (e non più dal dodicesimo mese) e gli anziani dai 60 anni in su (e non 65). Tutti gli altri cittadini si possono rivolgere proprio alle farmacie, attraverso la prescrizione del medico di base, per poter acquistare la dose, che verrà successivamente somministrata da medici e pediatri di famiglia.
La situazione dei nuovi contagi da Coronavirus in Campania diventa, intanto, sempre più preoccupante: nelle scorse ventiquattr’ore altre 544 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 7.504 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl dislocate sul territorio regionale. Si è registrato, purtroppo, un altro decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 15.707 casi di positività al Coronavirus su un totale di 644.967 test eseguiti.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto