Oramai è quasi una routine: all’incirca ogni mese una notizia relativa al trasporto o tentativo di consegna di telefonini o droghe in carcere. Il metodo consolidato consiste nell’attaccare con un cavo il materiale illecito da far avvicinare tramite un drone a una finestra all’interno di un carcere. Il detenuto sgancia il carico illegale lo distribuisce e viene nascosto.
Ebbene l’ennesimo caso, sicuramente più fantasioso, e avvenuto presso il carcere di Carinola, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno scoperto due uomini, un 38enne di Pontecagnano (Salerno) e un 25enne di Torre Annunziata (Napoli), in possesso di una fionda gigante, che avrebbero verosimilmente utilizzato per lanciare, letteralmente, i cellulari ai detenuti all’interno della casa circondariale. I carabinieri della stazione di Carinola, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso i due a bordo di un’automobile, una Opel Corsa, parcheggiata a circa 200 metri dal muro perimetrale del carcere: è stata proprio la presenza della vettura a pochi passi dal carcere, unitamente al forte odore di cannabis che proveniva dall’abitacolo, a spingere i militari dell’Arma ad approfondire il controllo e a effettuare una perquisizione del veicolo e personale.

