• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Fondi alle ex zone rosse, esclusi i Comuni campani. De Luca: “Sconcertante”. Intanto a Napoli protestano autoscuole e operatori turistici

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
21 Maggio 2020
in Politica
positivi al Covid

Il governatore Vincenzo De Luca

Gli strali del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca si abbattono, ancora una volta, sul Governo guidato dal premier Giuseppe Conte. In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il governatore ritiene “sconcertante che si sia solo immaginato di escludere le ex zone rosse (Vallo di Diano, area Ariano Irpino) dal fondo dedicato alle zone colpite gravemente dell’emergenza Covid-19. Chiediamo che si corregga immediatamente questa disposizione da parte del Governo”, termina lo scritto. Ma cosa è successo?

Nell’articolo 112 del decreto ‘Rilancio’ sono previsti 200 milioni di euro da elargire ai Comuni dichiarati zone rosse per almeno 30 giorni da provvedimenti regionali o nazionali. Sembra che questi soldi, però, verranno ripartiti solo ai Comuni delle provincie di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza. Questo ha fatto infuriare De Luca anche perché, nella prima stesura del decreto, pare che fossero compresi anche i Comuni campani delle zone rosse del Vallo di Diano e Ariano Irpino. L’articolo 112 nella prima parte recita: “Fondo Comuni ricadenti nei territori delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza e Comuni dichiarati zona rossa – 1. In considerazione della particolare gravità dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha interessato i Comuni delle province di cui al comma 6 dell’articolo 18 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, nonché i Comuni dichiarati zona rossa, sulla base di provvedimenti statali o regionali, entro il 3 maggio 2020 per almeno trenta giorni consecutivi, è istituito presso il ministero dell’Interno un fondo con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2020”. In effetti, i Comuni campani non sono citati, ma sembrerebbe neanche esclusi, lasciando spazio alla libera interpretazione del testo, che forse poteva essere scritto con maggiore chiarezza.

Intanto De Luca ha firmato una nuova ordinanza, in cui è espresso, al contrario, un concetto chiaro: niente movida fino a tarda ora. L’ordinanza numero 49 fissa alle 23 l’orario entro cui “ai bar, ai ‘baretti’ e alle vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite” è consentito rimanere aperti. Insomma, apertura sì, ma con moderazione e soprattutto evitare gli assembramenti notturni che hanno fatto arrabbiare molti sindaci. In effetti, nella stessa ordinanza, il governatore invita i Comuni ad “intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramento” e raccomanda l’eventuale adozione di “provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. A ciò si aggiunge la conferma del divieto “di svolgimento di eventi e attività di ogni genere in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”. Tutto questo almeno fino al 3 giugno, poi si vedrà.

Nell’ordinanza è consentita dal 22 maggio la riapertura delle attività mercatali “anche per le categorie merceologiche diverse dalle rivendite di generi alimentari”, sempre rispettando le misure riguardanti la sicurezza, così come da domani potranno riprendere la propria attività le autoscuole, i centri di istruzione automobilistica, le scuole nautiche e i studi di consulenza automobilistica. Proprio i titolari di autoscuole e scuole nautiche di Napoli e provincia hanno manifestato questa mattina davanti alla sede della Motorizzazione civile partenopea, bloccando via Argine con 50 auto e circa 200 persone. Motivo della protesta sono le nuove modalità di svolgimento degli esami teorici, modificati rispetto alla proposta di partenza e che, secondo i manifestanti, allungheranno i tempi della ripresa.

Quella di autoscuole e scuole nautiche non è stata l’unica protesta che si è svolta oggi a Napoli. In piazza Plebiscito si sono riuniti gli agenti di viaggio, le guide e gli animatori turistici, i noleggiatori, i titolari bed & breakfast e delle attività extra alberghiere per manifestare contro Regione Campania e Governo. Ritengono insufficienti le misure attuate per sostenere e rilanciare il settore del turismo dopo il lockdown dovuto al Coronavirus.

Tornando, infine, all’ordinanza emessa da De Luca, in essa è ribadito, ancora una volta, l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine “nelle aree pubbliche e aperte al pubblico del territorio regionale”, mentre il piccolo Comune di Letino, nell’alto Casertano, è stato confermato zona rossa fino al prossimo 27 maggio, cosa che ha fatto sbottare sui social il giovane sindaco Pasquale Orsi, per il quale sono “incomprensibili le motivazioni che hanno spinto il governatore ad emanare tale decreto di proroga”.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Regione CampaniaVincenzo De Luca
Condividi29InviaTweet
Articolo precedente

Napoli, riaprono i ristoranti sul lungomare tra speranza di ripresa e misure di sicurezza

Articolo successivo

Salerno, spara a conoscente: arrestato per tentato omicidio

Articolo successivo
patente

Salerno, spara a conoscente: arrestato per tentato omicidio

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.